Un esempio di didattica inclusiva
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Margherita che frequenta l‘Istituto Comprensivo Lombardo Radice, seguita da un insegnante di sostegno e da un’assistente all’autonomia e alla comunicazione, non può frequentare la scuola per seguire un ciclo di terapia in Polonia, deve per questo fare delle lunghe assenze, lontano dai compagni , dalle maestre e dalle attività didattiche che la coinvolgono, quindi si collega con skype. Spesso segue le lezioni in diretta attraverso una webcam, alcune volte esegue i compiti come se fosse presente, chiede la verifica di quelli svolti, ripete le poesie. La sua insegnante di sostegno, esperta in tecnologia, ha studiato un metodo per fare in modo che le lezioni possano essere interattive, fotografando la lavagna e mandando sia le immagini delle lezioni che la diretta sulla classe e viceversa (anche tramite WhatsApp). Così Margherita si sente vicina ai suoi compagni e non resta indietro nella sua formazione educativo-didattica. Per la buona riuscita di tutto ciò si ringrazia il Preside, i docenti della classe, i compagni e le loro famiglie ma soprattutto la mamma che ogni giorno si improvvisa "maestra" per aiutare Margherita.

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Nella scuola devono esistere, per legge, due gruppi di lavoro dedicati all’handicap: il GLH di istituto e i GLH operativi.
Al GLH d’Istituto e di Circolo partecipano le seguenti componenti: Dirigente scolastico, Docenti curricolari, Docenti specializzati, ASL/Specialisti, Personale Ente Locale (assistenti sociali), Genitori.
Alle verifiche GLH (operativi), che si tengono per ogni singolo allievo certificato, partecipano i soggetti indicati al comma 6 art. 12 legge 104/92: operatori delle ASL e della scuola, famiglie. (Atto di indirizzo, D.P.R. 24-2-94 art. 6)
Documenti relativi alle attività di sostegno- Scadenze
Documento
Chi lo compila
Si consegna
PEI+

Programmazione
Viene elaborato dalle insegnanti sulla base degli accordi preliminari.

Viene condiviso e firmato da tutti gli insegnanti.
Si consegna in segreteria entro il 30 novembre.
Relazione finale
Viene stesa dagli insegnanti seguendo la traccia predisposta nel modello PEI. Viene firmata da tutti gli insegnanti.
Si consegna in segreteria entro giugno
Verbali incontri per verifica iniziale intermedia e finale con Dirigente scolastico
L’insegnante di sostegno verbalizza l’incontro facendo emergere punti di forza e di debolezza, decisioni prese.
Vengono allegati al registro di sostegno.
Griglia di passaggio
Insegnante di sostegno per i bambini che accedono al percorso di grado superiore.
Viene consegnata in segreteria con la relazione finale.
Registro dell’insegnante di sostegno
Insegnante di sostegno.

Si segue il modello creato e condiviso dai docenti di sostegno. È composto dalle seguenti parti: fascicolo personale, PEI, programmazione, osservazioni sistematiche, valutazioni, modalità di verifica, verbali, relazione finale.
Viene consegnato in segreteria entro il mese di giugno.
Accordi per la compilazione del PEI con equipe dell’ASL/NPI)
Vengono stabilite date precise dall’ASL o NPI e si compila con la famiglia. In questa occasione si stabiliscono gli obiettivi generali, viene sottoscritto da tutti i presenti.

Per la scuola firma il DS.
Si consegna in segreteria che poi ne farà avere copia all’ASL/NPI e alla famiglia. Una copia viene trattenuta agli atti, una allegata al PEI.
In linea alcuni documenti




C T R H2.JPG CHE COSA SONO I C.T.R.H. E QUALI COMPITI SVOLGONO


Il Centro Territoriale Risorse per l'integrazione scolastica delle persone con disabilità forma una rete con tutti gli Istituti Comprensivi e Superiori di SIRACUSA – FLORIDIA – SOLARINO – PRIOLO afferenti il CTRH di Siracusa per progettare momenti di formazione sulle tematiche dell'integrazione per docenti, per famiglie e per progetti operativi specifici per gli alunni in situazioni di disagio .Il CTRH è diretto dal Dirigente Scolastico della scuola sede/capofila, Dott.ssa Rita Spatola del 13° Istituto Comprensivo "Archimede" di Siracusa.PREMESSAIn virtù delle norme vigenti e nel rispetto di quanto previsto dalla legge quadro 104/92, a tutela del diritto all'integrazione, in funzione della quale viene istituito il Centro territoriale di risorse per l'Handicap.PERCHE' NASCONO I C.T.R.H.I C.T.R.H. sono luoghi propulsori di iniziative integrate ed interistituzionali per la realizzazione dei progetti di vita (d'integrazione) per gli alunni disabili" (decreto presidenziale 2 gennaio 2006 - Piano Triennale della Regione Siciliana a favore delle persone con disabilità). Nascono dall'esigenza di operare un miglioramento complessivo dell'offerta formativa ed una soluzione dei problemi dell'integrazione scolastica favorendo lo sviluppo di reti tra scuola, servizio sanitario, enti locali e associazionismo, che operino nel territorio come supporti di informazione, scambio, formazione e documentazione funzionale all'integrazione scolastica degli alunni disabili.FINALITA'I C.T.R.H. si propongono di:a) curare la raccolta e la diffusione delle informazioni culturali pedagogiche e normative;b) favorire l'interazione tra enti e istituzioni diverse per lo cambio delle migliori pratiche d'integrazione;c) agire in raccordo interistituzionale con ASL,associazioni. enti locali in modo da realizzare interventi in forma integrata avvalendosi di un'attività di programmazione e di verifica dei risultati;d) costituirsi come luogo di formazione permanente per il personale della scuola, di enti, famiglie, associazioni coinvolti nel processo di integrazione;e) Offrire consulenza e supporto alle scuole, mettere a disposizione delle stesse attrezzature sussidi e ausili;f) Promuovere l'organizzazione e la realizzazione di convegni anche a carattere scientifico;g) Promuovere studi e ricerche in campo educativo sul fenomeno dell'handicap nel territorio;h) Curare la pubblicazione degli atti e/o delle esperienze più significativei) Favorire l'acquisizione di competenze e abilità per promuovere la pluralità delle intelligenze degli alunni disabili;j) Promuovere adeguate forme d'integrazione socio relazionali in momenti extracurricolari;k) Favorire il coinvolgimento delle famiglie anche con la creazione di specifici spazi a riflessioni e confronto educativo;l) offrire assistenza ai docenti e agli alunni sull'uso didattico delle nuove tecnologie;m) promuovere attività progettuali con le scuole del territorio.IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICOll dirigente del CTRH si avvale di un "comitato tecnico scientifico" indicato con la sigla "CTS".Il comitato tecnico assume il compito di:· Coordinare le attività del CTRH, in particolare redige il piano degli interventi entro il mese di Dicembre, raccoglie i dati occorrenti alla individuazione degli studenti inseriti nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio ricadente nel distretto sanitario corrispondente.· Individuare le risorse professionali scolastiche e integrative di Enti e associazioni dello stesso territorio.· Acquisire i progetti di integrazione previsti dalle singole istituzioni scolastiche.· Analizza i dati e individua i bisogni di intervento per l'accoglienza e la qualità dell'integrazione.· Pianificare gli interventi secondo scelte di priorità.· Attivare interrelazioni con Enti pubblici e privati e associazioni ai fini di sinergie ed intese.I DESTINATARII destinatari sono:· le scuole di ogni ordine e grado del territorio che ricadono nel distretto sanitario corrispondente· le famiglie· il personale della scuola· il personale delle istituzioni· il personale degli enti e delle associazioni dei disabili

Archivio 2012-2013GLH DI ISTITUTO

I lavori del gruppo


In linea il report sulla qualità dell'integrazione

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AL VIA IL “5° CONCORSO GRAFICO E LETTERARIO SUI TEMI DELLA “COMUNICAZIONE SULLA DISABILITA” RISERVATO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE PRIMARIE E DEGLI ISTITUTI SECONDARI DI 1° e 2° GRADO DI SIRACUSA E PROVINCIA bandito dall'associazione A.V.D.D. e dal giornalista Dott. Salvatore Cimino con il patrocinio di altri enti

La maggior parte degli alunni della nostra scuola ha partecipato con bellissimi disegni e composizioni letterarie che verranno selezionati , insieme ai lavori di tutte le altre scuole partecipanti da una speciale Commissione che premierà i più significativi.
In seguito alla premiazione una delle nostre alunne con disabilità, inserita in una seconda della scuola primaria, ha ricevuto una menzione speciale . Di seguito le foto che testimoniano l'avvenimento
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In evidenza, inoltre, le fasi di realizzazione dell'elaborato grafico prodotto
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Relazione conclusiva Progetto ICFProgetto realizzato attraverso una rete di disseminazione con le istituzioni scolastiche della Provincia. Il seminario conclusivo per la disseminazione degli esiti del progetto ICF si è svolto presso l'istituto Comprensivo Statale "N. Martoglio", con la consegna di un CD , di tutte le attività svolte, alle scuole partecipanti.
Fai un clic sui file


In linea il prodotto finale del progetto

Modelli di lavoro



CORSO icf.gif I primi materiali on-line


clicca sui files

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SETTIMANA DELLA COMUNICAZIONE SULLA DISABILITA'- 4^ Edizione CONCORSO GRAFICO E LETTERARIO

Nell'ambito della "4^ Settimana della Comunicazione sulla Disabilità " che si terrà a Siracusa dal 15 al 22 aprile 2012, organizzata dall'Associazione Volontari per i Diritti dei Disabili e dal giornalista Dott. Salvatore Cimino in collaborazione con le redazioni di Siracusa, dei Quotidiani, dei settimanali edelle Emittenti televisive, con il patrocinio del Comune , della rovincia ...

Partecipate coinvolgendo tutti gli alunni !!!!



Progetto ICF - a.s. 2010/2012

imagesCAXTMCQU.jpgMinistero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Dipartimento per l'Istruzione

Direzione Generale per lo studente, l'integrazione, la partecipazione e la comunicazione Ufficio VII

Progetto ICF. Dal modello dell'OMS alla progettazione per l'inclusione.


La Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione, la Partecipazione e la Comunicazione ha promosso il Progetto ICF. Dal modello dell’OMS alla progettazione per l’inclusione, che ha l’obiettivo di sperimentare, in un campione di istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e distribuite a livello nazionale, l’applicazione nella scuola del modello ICF (International Classification of Fuctioning, Health and Desease) dell’OMS, al fine di diffondere un approccio focalizzato sul ruolo determinante che l’ambiente scolastico, nei suoi molteplici aspetti, svolge nell’effettiva integrazione degli alunni con disabilità. Nel rispetto delle competenze proprie di questo Ministero, il Progetto in questione è pertanto rivolto all’analisi dei fattori contestuali, con particolare riguardo agli elementi costitutivi del contesto scolastico, ai facilitatori e alle barriere che determinano le performances degli alunni con disabilità nelle pratiche di integrazione scolastica.
Sono di seguito allegati il progetto in questione, il bando di partecipazione per le scuole e la scheda (Allegato A) di cui al bando citato.









external image icare.gif Progetto "I Care"
Imparare a Comunicare in una Rete Educativa Piano Nazionale di formazione e ricerca (anni scolastici 2007/2009/2010) rivolto ai problemi dell’integrazione scolastica e sociale dei ragazzi con disabilità finalizzato a realizzare un’effettiva dimensione inclusiva della scuola.In rete con:
SCUOLA
DOCENTI REFERENTI
Scuola capofila 2° C. D. “G. L. Radice”
La Monica Maria
1° C.D. Siracusa “Raiti”
Rossana Ricupero
2° I. C. A. Volta Floridia
Francesca Caramma
1° I. C. Solarino
Giuseppina Calleri
4° I.C.
Giovanna Carpino
12° I.C. Siracusa
Valeria Salvatrice
16° I.C. Siracusa
Sabrina Fava
E con la collaborazione degli Istituti Comprensivi:
"Andrea Doria" e "Don Milani" di Catania
e dell'Istituto "Principe Grimaldi " di Modica



logo_fish.gifBando di concorso “Le chiavi di Scuola” 2010
Buone prassi a sostegno dell’inclusione scolastica
degli alunni e delle alunne con disabilità
concorso le chiavi di scuola


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LABORATORIO DI PET THERAPY
gatto_cane.gif La scuola, in relazione al progetto “O.L.T.R.E. I. “DI.RE.” promosso dalla RETE MINERVA ha attivato un laboratorio di Pet Therapy che coinvolge bambini diversabili e normodotati. Nell’ambito delle attività l’animale riveste un ruolo affettivo notevole, grazie alla capacità relazionale che permette un continuo scambio emozionale. È stato testato che l'interazione uomo-animale determina innumerevoli benefici a livello motorio, cognitivo, sensoriale, comunicativo e di socializzazione.
Clicca sul file della presentazione per visualizzare le attività svolte nel Progetto