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Il Miur torna ad occuparsi di Bisogni Educativi Speciali con la nuova circolare n. 2563 del 22/11/2013 e riferimento al Piano Didattico Personalizzato. La scuola può intervenire nella personalizzazione in tanti modi diversi, informali o strutturati, secondo i bisogni e la convenienza; pertanto la rilevazione di una mera difficoltà di apprendimento non dovrebbe indurre all'attivazione di un percorso specifico con la conseguente compilazione di un Piano Didattico Personalizzato. La Direttiva ha voluto in primo luogo fornire tutela a tutte quelle situazioni in cui è presente un disturbo clinicamente fondato, diagnosticabile ma non ricadente nelle previsioni della Legge 104/92 né in quelle della Legge 170/2010. In secondo luogo si sono volute ricomprendere altre situazioni che si pongono comunque oltre l'ordinaria difficoltà di apprendimento, per le quali dagli stessi insegnanti sono stati richiesti strumenti di flessibilità da impiegare nell'azione educativo-didattica. Il Piano Didattico Personalizzato va quindi inteso come uno strumento in più per curvare la metodologia alle esigenze dell'alunno, o meglio alla sua persona, rimettendo alla esclusiva discrezionalità dei docenti la decisione in ordine alle scelte didattiche, ai percorsi da seguire ed alle modalità di valutazione. La nota in commento ricorda anche che il Piano annuale per l'inclusività deve essere inteso come un momento di riflessione di tutta la comunità educante per realizzare la cultura dell'inclusione, lo sfondo e il fondamento sul quale sviluppare una didattica attenta ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni, non dunque come un ulteriore adempimento burocratico, ma quale integrazione del Piano dell'offerta formativa, di cui è parte sostanziale (nota prot. 1551 del 27/06/2013). Scopo del piano è anche quello di far emergere criticità e punti di forza, rilevando le tipologie dei diversi bisogni educativi speciali e le risorse impiegabili, l'insieme delle difficoltà e dei disturbi riscontrati.Vai al Link


Per te il video sulla nota del 22 Novembre esplicativo sui BES di Dario Ianes


Circolare Miur N° 8 del 6 marzo

PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO ( Dsa -Bes )





Link utili:

dislessia-passodopopasso: Blog per parlare di dislessia
blog.edidablog.it: risorse per i D.S.A.
dislessia.org: Forum per genitori, dislessici, tecnici e insegnanti sulla dislessia e i DSA. Scambi i esperienze, consigli e notizie

aiutodislessia.net: Mappe concettuali su tutti gli argomenti oggetto di studio alla Scuola Primaria e Secondaria

Maestra Antonella: sito ricco di materiali per dislessici







Bisogni Educativi Speciali - BES

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Gli alunni con Bisogni Educativi Speciali vivono una situazione particolare, che li ostacola nell’apprendimento e nello sviluppo: questa situazione negativa può essere a livello organico, biologico, oppure familiare, sociale, ambientale, contestuale o in combinazioni di queste. […] Queste difficoltà possono essere globali e pervasive (si pensi all’autismo) oppure più specifiche (ad esempio nella dislessia), settoriali (disturbi del linguaggio, disturbi psicologici d’ansia, ad esempio); gravi o leggere, permanenti o (speriamo) transitorie. In questi casi i normali bisogni educativi che tutti gli alunni hanno (bisogno di sviluppare competenze, bisogno di appartenenza, di identità, di valorizzazione, di accettazione, solo per citarne alcuni) si «arricchiscono» di qualcosa di particolare, di «speciale». Il loro bisogno normale di sviluppare competenze di autonomia, ad esempio, è complicato dal fatto che possono esserci deficit motori, cognitivi, oppure difficoltà familiari nel vivere positivamente l’autonomia e la crescita, e così via.In questo senso il Bisogno Educativo diventa «Speciale». Per lavorarci adeguatamente avremo dunque bisogno di competenze e risorse «speciali», migliori, più efficaci. […] da Dario Ianes "I Bisogni Educativi Speciali" in www.darioianes.it


In linea l'ebook BES. Includere tutti nella comprensione del testo di

Anna La Prova e Cecilia Iaccarino


ADHD Il Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività
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Fai un clic per avere informazioni

In linea la Direttiva Ministeriale del 27 Dicembre 2012 con indicazioni operative sugli "Strumenti d'intervento per alunni con BES e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica"


La direttiva estende a tutti gli studenti in difficoltà il diritto alla personalizzazione dell'apprendimento, richiamandosi ai principi enunciati dalla Legge 53/2003

Clic sul file per le misure dispensative e strumenti compensative per i DSA

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LA LEGGE 170/2010
riconosce la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento, denominati DSA che si manifestano in presenza di capacità cognitive adeguate,in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali, ma possono costituire una limitazione importante per alcune attività della vita quotidiana.
Cosa si intende per DSA
Con il termine Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) vengono identificati i soli disturbi che interessano le abilità scolastiche, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Il disturbo specifico di apprendimento si manifesta dunque in alunni normodotati, che presentano capacità sensoriali (uditive, visive, ecc.) e cognitive adeguate, ma che, inseriti in un contesto di apprendimento scolastico, incontrano difficoltà ad usare le abilità nella lettura, nella scrittura, nel calcolo. La diagnosi di DSA viene rilasciata proprio solo in assenza di disturbi neuromotori o sensoriali o di disturbi psicopatologici preesistenti.
Tali disturbi specifici possono presentarsi in una sola delle aree di apprendimento indicate, ma è statisticamente molto probabile la loro compresenza.
Referente DSA
Nella nostra scuola , da diversi anni , è stata istituita la figura del rerefente per i problemi specifici di apprendimento (D.S.A.). Quest'anno la referente è l’insegnante di sostegno, Maria La Monica.
Per saperne di più clicca sulla presentazione

Nel file accanto troverai inndirizzi utili per: - Normativa generale per l'elaboprazione del PDP (Piano Didattico Personalizzato) - siti utili per l'aggiornamento degli adulti
- Audiolibri da scaricare gratis o da acquistare - Siti da cui scaricare software freeware non specifici - Siti che offrono spunti e/o materiali didattici - Siti da cui scaricare software specifici per i DSA.


In linea documenti utili per le insegnanti e i genitori
Scarica i giochi didattici on-line sul Pc (semplici e facili da utilizzare)